Miglior Browser 2017 per Windows 10/ Windows 7: Edge vs Chrome vs Firefox vs Opera vs Vivaldi

Scegliere un browser non che come scegliere un sistema operativo o un sistema per per lo smartphone – quando scegli tra Mac OS o Windows, tra iOS o Android, le tue scelte sono mutualmente esclusive. Scegline una e non potrai scegliere l’altra, a meno che tu non compri un nuovo dispositivo o ti lanci contro i problemi del caricare Windows su un Mac. Scegliere un browser è più semplice, una volta finito di leggere questo paragrafo, potresti scaricarne ognuno oggi stesso – e non c’è ragione per non farlo.

Davvero. Puoi leggere tutte le statistiche, i benchmarks e gli speed test, ma il browser giusto per te è quello con cui ti trovi meglio. Quello che ti dà tutto quello che vuoi, dove lo vuoi. Perciò se uno ti incuriosisce dovresti semplicemente provarlo. Se sei ancora indeciso o sei nelle prime fasi della tua scoperta dei browser, continua a leggere. Quì abbiamo testato i migliori browser sul mercato e li abbiamo analizzati fino all’osso.

Il miglior browser: Google Chrome

Chrome

Chrome è dovunque, e per una buona ragione. Con una vasta quantità di funzioni, completa integrazione con account Google, un fiorente sistema di estensioni ed una affidabile suite di app mobili, è facile vedere perchè Chrome è il nuovo standard dei migliori browser.

Chrome vanta inoltre alcune delle migliori integrazioni mobile disponibili. Con una mobile app disponibile su ogni piattaforma principale, è facile mantenere i tuoi dati sincronizzati, così navigare su dispositivi diversi senza intoppi. Accedi al tuo account Google su un dispositivo e tutti i tuoi segnalibri, dati salvati e preferenze di Chrome verranno da sè. È una funzione standard che puoi trovare su altre piattaforme, ma l’integrazione di Chrome non è seconda a nessuno.

Tutto sommato, Chrome è veloce, gratuito e leggero. Con un fiorente sistema di estensioni, può essere completo di qualunque funzione o ridotto all’osso o come preferisci. Tutto è esattamente dove dovrebbe essere, le impostazioni di privacy e di sicurezza sono spiegate in semplice inglese, ed il browser è completamente sotto il tuo controllo.

Se non sei sicuro di che browser usare, dovresti usare Chrome.

Il migliore tra gli altri: Mozilla Firefox

Mozilla Firefox

Se avessi letto quest’articolo dieci anni fa, forse anche cinque anni fa, Firefox sarebbe stato al primo posto come miglior browser in circolazione. Ma oggi la storia è un po’ diversa. Firefox è ancora un browser veloce ed affidabile, ma non è invecchiato perfettamente.

È un browser molto capace, con un esteso catalogo di estensioni e di personalizzazione dell’interfaccia, ma non è così veloce come un’installazione di Chrome e la sua integrazione mobile non è cresciuta molto nel tempo. Scarica l’app mobile di Firefox e potrai condividere i segnalibri tra i tuoi dispositivi, ma dovrai registrarti con un account Firefox, e gestire le impostazioni su varie piattaforme non è così immediato come in Chrome.

Firefox ha un ambiente comodo e familiare. Avere le barre dell’URL e di ricerca separate è un po’ antiquato, ma se cambi spesso motore di ricerca avere una barra di ricerca separata ti può essere comodo. In più, dato che è in circolazione da prima di Chrome, alcune web app più vecchie – ad esempio quelle che potresti incontrare nella tua università o posto di lavoro – funzionano meglio su Firefox di quanto facciamo su Chrome. Per questo motivo non è male tenerlo a disposizione.

Ma come browser primario Firefox non offre più di quanto faccia Chrome. Quando si sceglie tra questi due, è davvero una questione di preferenze personali. Chrome è avvantaggiato grazie alla sua migliore integrazione mobile, ma Firefox è ben formato e riceve aggiornamenti regolarmente.

Un’attraente alternativa a Chrome: Opera

In quanto venerabile browser ed alternativa popolare, Opera condivide molto del DNA di Chrome. Entrambi i browser sono costruiti sul motore di Google Chromium, e come risultato hanno un’esperienza d’uso molto simile. Entrambi hanno una barra di ricerca unita all’URL ed entrambi sono relativamente leggeri e veloci.

La differenza si nota quando inizi a guardare le funzioni integrate di Opera. Dove Chrome punta su un sistema di estensioni per fornire funzionalità che l’utente potrebbe volere, Opera ha qualche funzionalità in più integrata direttamente nel browser.

Per esempio, Opera integra una funzione di “Scorta” per salvare pagine da leggere in seguito. Non c’è bisogno di registrarsi con un account Pocket o Evernote per farlo. Opera ha anche un menu in cui mette le pagine che visiti più frequentemente. Anche Chrome lo fa, ma solo in una nuova scheda.

Puoi vedere che c’è una divisione ben definita, ecco perchè è importante ricordarsi che i browsers sono, più di ogni altra app o servizio che usi ogni giorno, completamente dipendenti dalle tue preferenze personali – quale va meglio per te. Opera ha un aspetto unico e combina alcune delle migliori funzioni di Firefox e Chrome.

La scelta predefinita ci prova ancora: Edge

Edge

Edge ricorda Internet Explorer 11, con bordi ancora più sottili, meno icone ed una toolbar disegnata per rispecchiare l’estetica della nuova interfaccia di Windows 10. Una singola barra, di ricerca o per l’URL, corre lungo tutta la larghezza della finestra, insime ad un trio di funzioni tra cui segnalibri, modalità lettura ed integrazione di Cortana. È decisamente la versione definitiva di Internet Explorer, infatti è il browser di default di Windows, solo che ha subito un completo rinnovamento. Con Edge, Microsoft continua ad offrire nuove funzioni specifiche della piattaforma, come il supporto al suo assistente Cortana. Piuttosto che lasciarlo ad aspettare qualche occasionale aggiornamento di sicurezza, Edge riceve un sacco di attenzioni dalla compagnia di Redmond.

Dall’altra parte, Edge ha relativamente poche estensioni e non permette molta personalizzazione. Pur essendo veloce, la sua minimale interfaccia può sembrare troppo ridotta all’osso a volte. E mentre Edge ha recentemente incluso la possibilità di gestire segnalibri ed impostazioni tra vari PC, dovrai comunque cercare soluzioni di terze parti per sincronizzarlo con dispositivi Android o iOS.

Se stai cercando qualcosa di più sperimentale di Chrome o Firefox, dai una chance a Edge e vedi di cosa è capace, potresti restarne sorpreso.

Un nuovo arrivato che ha bisogno di crescere: Vivaldi

Vivaldi è unico. Non troverai due utenti di vivaldi con le stesse impostazioni. Quando lo apri la prima volta, vieni guidato attraverso ad una serie di impostazioni che dispongono il browser nella maniera che vuoi tu.

Puoi scegliere dove mettere le tue schede e la barra di ricerca, puoi scegliere se vedere le tue schede in cima alla finestra o in un pannello laterale separato. Questo è un browser costruito per offrire un’esperienza unica, e la maggior parte delle volte ci riesce.

Questo browser eccelle nella personalizzazione, puoi scegliere da una varietà di temi di buon gusto che non sembrano vecchi o fuori luogo su un pc moderno, in aggiunta alle varie scelte di interfaccia menzionate prima. Se sei stufo dei solilti aspetti e vuoi provare un browser che scelga un differente approccio alla navigazione, da un’occhiata a Vivaldi.

Detto questo, c’è il grosso punto a sfavore: è limitato all’utilizzo su desktop per ora. Con il supporto a Windows 10, Mac OS, e Linux, Vivaldi è attualmente disponibile solo sulle piattaforme desktop o sui tablet con le versioni complete di Windows. Niente navigazione mobile, quindi niente impostazioni condivise, e questo è un problema per un sacco di utenti.

È anche inteso per utenti esperti, perciò molte persone potrebbero trovarsi confuse o deluse dal browser. Vivaldi è impenitente a riguardo, ma è difficile consigliare Vivaldi quando potrebbe confondere gli utenti nuovi con la sua vasta personalizzazione.

Test di benchmark

Va bene, perciò hai visto i nostri consigli – ma se vuoi ancora saperne di più, controlla i nostri risultati sotto. Noterai che abbiamo incluso Internet Explorer e Safari, che erano esclusi dal nostro precedente elenco. Questi due hanno ricevuto alcuni miglioramenti nel corso degli anni, ma restano comunque i browser di “default” sui loro rispettivi sistemi e non offrono molto oltre all’essenziale. Detto questo, forniscono un punto di partenza familiare e la maggior parte degli utenti ha almeno uno dei due installato.

La maggior parte dei browser sono compatibili con gli standard web e li gestiscono con relativa facilità. Un utente casual probabilmente non noterà la differenza di velocità tra i moderni browsers, ma tutti e sei sono più veloci e più leggeri di quelli di qualche anno fa – e lo diventano sempre di più ad ogni aggiornamento. Sotto ci sono i risultati dei nostri benchmark per i sei browsers, con il testo in grassetto ad indicare il vincitore per ogni categoria.

Goggle Chrome ha a lungo dominato i benchmark in HTML5, e continua a farlo con l’ultimo aggiornamento, Chrome 55, uscito recentemente. Vivaldi si avvicina, e così anche Opera, ma Chrome continua a tenere la corona.

Il benchmark Jetstream – che si focalizza sulle moderne applicazioni web – ha un vincitore sorprendente: Edge. Microsoft ha lavorato molto per ottimizzare il suo nuovo browser, e si vede. Safari, Chrome e Vivaldi non sono troppo lontani, comunque.

Due benchmark Javascript, Krake benchmark, di Mozilla e Octane 2.0, di Google, danno altri risultati ancora. Opera batte gli altri con Octane 2.0, però Vivaldi vince il primo premio in Kraken.

Detto questo, la maggior parte dei browser sono molto vicini tra loro. I browser che affannano di più sembrano essere Safari 10, che se l’è cavata male in generale, ed Internet Explorer 11, che non riceve più aggiornamenti. Anche Firefox sta iniziando a scendere, ma non è nemmeno vicino ai punteggi degli ultimi due.

Sicurezza e privacy

Il miglior strumento di valutazione per la navigazione sicura è la discrezione dell’utente, specialmente se consideri che ogni browser web ha incontrato delle falle di sicurezza in passato. E la reputazione di Chrome e di Internet Explorer nella protezione dell’utente e della sua privacy è tra le migliori.

Chrome, Safari, Vivaldi, Opera e Firefox si appoggiano tutti alle API Safe Browsing di Google per rilevare potenziali siti pericolosi. Grazie ai costanti aggiornamenti, Mozilla, Chrome ed Opera hanno tutti una sicurezza migliorata costantemente. Ma Chrome prende la sicurezza un po’ più sul serio, controllando anche i download che possono essere potenzialmente maligni. Ci sono anche degli add-on di crittografia attualmente in lavorazione alla Google.

  JetStream 1.1 Kraken JavaScript 1.1 Octane 2.0

Conformità HTML5

  Plus élevé est mieux Plus bas est mieux Plus élevé est mieux « 555 » est parfait
Chrome 55 167.71 1130ms 26312 502
IE 11 113.68 2216.7ms 13301 312
Firefox 46 147.26 1376ms 25628 466
Safari 10 138.44 1299ms 21213 370
Opera 31 164.83 1145.9ms 29512 496
Edge 194.49 1184.2ms 28324 453
Vivaldi 160.61 1113.8ms 27524 499

Tutti i browser offrono anche una sessione privata. La sessione privata previene il salvataggio della cronologia, dei file temporanei e dei cookies. Per esempio, Internet Explorer 11 integra una misura di sicurezza chiamata “Do Not Track”. Solo Internet Explorer si spinge fino a bloccare completamente i tracker che comunicano col tuo browser. In più, secondo uno studio dell’NSS del 2013, solo Internet Explorer blocca i tracker usati in oltre il 90% dei potenziali siti malevoli.

Ciò nonostante, Microsoft ha dichiarato che Edge non offrirà la funzione Do Not Track di IE, ma potrai comunque abilitare qualche protezione dal tracking. Questo cambio è causato dal fatto che Do Not Track non è onorato da molti siti, rendendolo quasi inutile nel 2016.

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Miglior Antivirus per Windows 10

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