Il FreeSync vale la candela? Freesync vs G-Sync, che è migliore?

Risposta breve

A differenza del G-Sync, il FreeSync di AMD non costa molto; infatti, con la maggior parte dei più recenti monitor LG, Samsung e BenQ, la tecnologia FreeSync è disponibile gratuitamente. NVIDIA G-Sync richiede un chip proprietario per essere installato all’interno del monitor, il che aggiunge una caratteristica in più al monitor, ma che comunque è un po’ meglio del FreeSync di AMD. È davvero poco evidente e non vale la spesa extra dei $150 che il G-Sync di NVIDIA aggiunge al costo del monitor. Con il FreeSync di AMD, non si verificherà nessuno screen tearing e nessun altro problema durante le tue partite.

FreeSync

Il FreeSync è disponibile gratuitamente su un sacco di nuovi monitor LG, Samsung e BenQ e continuerà ad essere supportato anche in futuro dai produttori di monitor. Se si dispone già di una scheda grafica compatibile AMD (serie R7 260 e superiori), si sarà in grado di utilizzare la funzione FreeSync. Dal momento che non dovrai pagare soldi extra per un monitor che supporti la stupefacente tecnologia FreeSync, possiamo affermare con sicurezza che questa vale la candela. Il FreeSync è semplicemente un must al giorno d’oggi, se si dispone di una GPU AMD compatibile con FreeSync. Tu dovrai sostituire il tuo monitor, quindi perché non fare un buon investimento con uno di questi?

Se disponi di una GPU NVIDIA, dovresti invece optare per un monitor che supporti il G-Sync di NVIDIA, anche se dovrai aggiungere un extra sul cartellino del prezzo del monitor.

Cos’è il FreeSync?

Potresti aver notato una funzionalità chiamata Vsync in qualche videogioco. Una volta abilitata, questa funzione ti permette di avere un frame rate più stabile, che elimina il tearing, tuttavia potrebbe aggiungere un leggero input lag – che potrebbe essere innotabile per alcuni ma anche insopportabile per altri. Il Vsync limiterà il tuo frame rate fino al massimo supportato dal tuo monitor, perciò se la tua GPU renderizza più frame di questi, non saranno visualizzati così da evitare lo screen tearing. Invece, se la GPU renderizza meno frame, ti capiterà di affrontare lo stuttering. FreeSync tiene conto di questi due problemi cercando di ridurre l’input lag.

FreeSync

Mentre i monitor classici hanno refresh rate fissi, solitamente a 60Hz, 120HZ e 144HZ, i monitor per PC con tecnologia Adaptive Sync hanno funzioni per il refresh rate dinamico. Per esempio, un monitor a 60Hz aggiorna l’immagine dello schermo 60 volte al secondo. Se la GPU riesce a mandare 60 frame renderizzati al monitor per ogni secondo, l’immagine sarà buona. Tuttavia, anche se minuscoli, possono verificarsi dei tearing, dato che alcuni frame verranno ripetuti.

Quando una tecnologia adattiva è abilitata, il monitor sincronizza il refresh rate del display con l’output che la tua scheda video produce. Come risultato, tutti i tearing e gli stuttering sono eliminati, e godrai di un gioco fluido e cristallino, anche se i tuoi FPS crollassero o crescerreso improvvisamente.

FreeSync vs G-Sync

Da quando AMD ha reso disponibile FreeSync, la gente dice che FreeSync sia inutile o che G-Sync sia sovrapprezzato. Certo, ci sono altre cose che potrebbero soddisfare i diversi tipi di giocatori. G-Sync costa di più perché ha bisogno di un chip proprietario per funzionare, FreeSync no, dato che usa lo standard VESA DisplayPort. G-Sync inoltre integra Ultra Low Motion Blur, conosciuto com ULMB. Questa funzionalità non può essere usata quando il G-Sync è attivo, perciò non è proprio un grosso affare secondo molti. Dato che FreeSync non ha questo tipo di funzionalità, alcuni monitor LG e BenQ FreeSync hanno una funzione simile di riduzione del blur integrata nel monitor.

Inoltre FreeSync ha un range più ristretto per la frequenza minima, solitamente 40Hz, mentre il G-Sync parte a 30Hz o anche meno. Se gli FPS scendono sotto quel valore, FreeSync smetterà di funzionare e capiterà di nuovo dello stuttering. Per risolvere questo dovrai ridurre la qualità, che incide sulle prestazioni. Alcuni nuovi monitor FreeSync, comunque, integrano LFC(Low Framerate Compensation), che tiene conto di questo problema. In più, ci sono alcune guide per modificare i driver AMD, così da cambiare il range di FreeSync. Questa modifica è sperimentale, ma molti dicono che funzioni, tuttavia io non l’ho provata.

FreeSync ora può essere usato tramite HDMI, mentre G-Sync è legato solo alla DisplayPort. AMD punta a rendere FreeSync open-source e disponibile a chiunque in futuro. G-Sync, invece, è in linea di massima un chip integrato nel monitor, mentre FreeSync si basa su standard aperti.

Conclusioni

Se stai cercando un nuovo monitor da gioco e ti stai chiedendo se dovresti sceglierne uno con FreeSync, la riposta è decisamente sì. Non fa male, dato che non alza il prezzo originale del monitor. Se hai una GPU NVIDIA, dovresti invece investire in un monitor G-Sync, che è la controparte NVIDIA di FreeSync. FreeSync ti permetterà di avere un gameplay fluido senza stuttering e tearing.

Non c’è bisogno di avere un budget enorme per comprare un monitor FreeSync, c’è una vasta scelta di monitor FreeSync a basso prezzo. Dovresti anche dare un’occhiata a FreeSync 2, che aggiunge il supporto ad HDR(High Dynamic Range).

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